La mia parola dell'anno e la lentezza da praticare ogni singolo giorno


Ho impiegato qualche giorno prima di individuare la mia parola dell'anno. Poi, d'un tratto, si è materializzata in un pomeriggio freddissimo mentre, correndo, cercavo di chiudere tutti gli ordini arretrati. E' stata un'illuminazione, partorita in un momento in cui rallentare era davvero necessario. Eccola quindi la parola che accompagnerà il mio 2017: slow down. 
Racchiude tutto ciò che voglio in questo anno, ovvero rallentare per riuscire ad ascoltarmi. 
Non lo faccio mai, corro, corro troppo. E corrono anche i pensieri, non solo le mie gambe. Corrono più veloci delle mie dita sulla tastiera del mio Mac, più veloci delle mie corse mattutine per arrivare puntuali a scuola, più veloci delle mie colazioni che, in questo ultimo periodo, erano diventate solo sbrigativi pasti al volo. 


Quando corri, dimentichi i piccoli piaceri, non li vedi più e non sai più di cosa hai davvero bisogno. Non te ne accorgi fino a quando non accade qualcosa che ti permette di ascoltarti. Esattamente come è accaduto a me durante il Natale. Per la prima volta da quando ho creato Dettagli di Moda, mi sono fermata. Ho detto stop, avevo davvero bisogno di riposo dopo le corse ai regali. E non era soltanto un bisogno fisico, dovevo proprio staccare. 
L'ho fatto e credo sia stata la decisione migliore dell'ultimo anno. 
Perché staccare mi ha permesso di godere dei piccoli momenti quotidiani dei quali non mi accorgevo più. Mi ha permesso di passare pomeriggi sul divano a leggere pagine di libri dimenticati sul comodino, di giocare con la mia bambina, di guardare film insieme, di uscire, di ridere. Rallentare mi ha permesso di guardarmi dentro e capire di cosa ho realmente bisogno. 


Ecco perché ho sentito immediatamente mia questa parola. Ed ecco perché ho deciso di praticare la "lentezza" tutto l'anno. Che non vuol dire dedicare meno tempo al lavoro, ma dedicare a sé stessi qualche momento in più. Avere del tempo, insomma. Anche solo per guardarmi allo specchio e ammirare un vestito nuovo. O svegliarmi mezz'ora prima al mattino per concedermi una colazione con la mia bambina. 


Del resto, se godere delle piccole cose e coltivare il proprio tempo è alla base della filosofia hygge che fa del popolo danese il più felice del mondo, un motivo ci sarà, non trovate?
Non so se avete già individuato la vostra parola dell'anno, 
io non posso che augurarvi di praticare la lentezza ogni giorno di questo vostro 2017. 
SLOW DOWN! 

Foto Pinterest 

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